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Il M.I.T.B. ospite del Quadrifoglio UNO

Pietra Montecorvino (FG) Lunedì 23 Aprile 2007
Siamo stati invitati a partecipare a una degustazione di birre, rappresentate dal Sig. Aldo Leone dell’Interbrau di Padova e dalla Sig.ra Gabriella Celaro di Progetto Birra di Verona, presso la sede del Quadrifoglio Uno. Era presente una cospicua rappresentanza di esercenti della ristorazione, bar e pub, interessati al progetto “Beer Book” ideato ed elaborato in cooperazione tra Interbrau e Progetto birra, iniziato nel Dicembre 2006 e terminato tre mesi dopo.
Le due aziende, con un quarto di secolo di esperienza nel settore, sempre attente nella scelte di ottime birre, ricercate e selezionate nelle più disparate zone del Belgio della Germania e dell’ Inghilterra, hanno dato preferenza a 73 tipi di birre con relative schede tecniche, bicchiere idoneo, metodo di mescita e abbinamento gastronomico. L’incontro è stato aperto dal Sig. Aldo, che dopo le premesse ha ceduto la parola alla Sig.ra Gabriella la quale si è lasciata prendere dall’entusiasmo del progetto, spiegando minuziosamente tutte le particolarità delle birre presenti, con qualche divagazione, comprensibile e giustificabile, perché “ogni figlio è bello alla mamma sua” e Gabriella, in veste di mamma di tante creature chiare e ambrate, acidule e amabili, amare e dolci, non poteva fare torto a nessuna; anche perché, bisogna ammetterlo, al cospetto di un tavolo bandito con: Abbaye des Rocs, Achel, Augustiner, Bloemen Bier, Bon Voeux, Cantillon, Deus, Bush, Golden Draak, Kwak, La Chouffe, Rulles, Moinette, Montagnard tanto di cappello, non solo a quelle presenti ma anche alle altre birre che non si citano per motivo di spazio, ma che possono essere facilmente visionate sul sito www.interbrau.it o www.progettobirra.it.
Dopo la presentazione, Gabriella e Aldo con estrema scioltezza e professionalità hanno fatto vedere a tutti i partecipanti il metodo di mescita, le degustazioni erano accompagnate da stuzzichini preparati per l’occasione dal Ristorante Pizzeria “Sasso D’Oro” locale storico della zona, grazie a una gestione attenta e alla bravura del pizzaiolo Battista.
Il pubblico ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa da tempo nel cassetto di Pietro Longo e Roberto Molinero importatori e distributori del Quadrifoglio Uno, alla ricerca di aziende attente al prodotto birra, riscontrato nelle aziende; Interbrau e Progetto Birra.
Personalmente ho apprezzato molto gli sforzi che ognuno per la sua parte sta facendo per portare la birra nella ristorazione, mi riferisco alla birra in bottiglia da 0,75 per la quale vedo un futuro glorioso, soprattutto nei ristoranti, in quanto né una birra in bottiglia da 0,33cl., né una perfetta birra alla spina potrà competere con l’immagine di una birra in bottiglia da 0,75cl. scelta da una carta, descritta da un esperto cameriere, servita nel giusto bicchiere e, in qualche caso, mantenuta al fresco nel secchiello con ghiaccio.
Ovviamente quanto detto è riferito all’immagine mancante della birra, per competere con il vino, senza dimenticare quella alla spina più adatta in altre tipologie di ristorazione che istituzionalmente fanno servizio alla spina.
Insomma la birra, grazie a tutte queste iniziative, sta reclutando sempre più neofiti. Come scrisse la Dott.ssa Silvana Giarrusso, docente universitaria della facoltà di agraria e scienze dell’alimentazione di Campobasso, in risposta ad una mia missiva: … “l’arte (e la birra) o brucia al fuoco della passione dentro l’animo di chi la ama, o scivola addosso come acqua su chi non ha sete” …

Il vostro presidente