Ripalimosani (CB) Mercoledì 29 Settembre 2004
Sono circa le 9,30 del mattino, sono nella zona industriale di Campobasso, dopo qualche informazione mi ritrovo davanti ad un grande edificio, la facciata è quasi tutta a vetri alternati con strutture in mattoni stile Bavarese.
Sono accolto dal Dott. Domenico RAUSO uno dei soci del birrificio, un tipo prudente, che interroga più che rispondere.
Dopo qualche minuto di conversazione si chiariscono i dubbi e il colloquio è più sereno; RAUSO mi racconta: “A partire dal 2000, insieme ad altri amici, quasi tutti con la passione della birra, pensiamo di aprire un birrificio. Questo sogno si avvera nel Luglio del 2004. Facciamo la prima birra, la commentiamo insieme e decidiamo di chiamarla “Sannita”.
Perché “Sannita”? chiedo a RAUSO, che ormai è preso da un desiderio irrefrenabile di raccontarmi tutto nei dettagli, mi spiega;
“Perché è una birra con il carattere del popolo Molisano diretto discendente dei Sanniti, un popolo forte e valoroso che non sfuggiva alla guerra ma preferiva subire la sconfitta piuttosto che non tentare con ogni mezzo la vittoria.
Con la stessa tenacia dei nostri antenati abbiamo iniziato la produzione, di una birra artigianale cruda a bassa fermentazione, nè pastorizzata, nè filtrata, destinata a una stretta nicchia commerciale attenta alla qualità.
La nostra produzione è naturale senza trattamenti artificiali come da norma per la realizzazione di un’ottima birra”.
Mentre racconta RAUSO mi porta nel cuore del birrificio, spiegando passo passo tutte le procedure, eccetto, ovviamente, qualche segreto, poi mi spilla una birra direttamente dal maturatore.
Il colore è giallo intenso opalescente per la presenza dei lieviti in sospensione che annebbiano la trasparenza ma non il gusto corposo e pieno che lascia soddisfatto il palato, il bouquet si alterna tra il profumo di banana, mela e agrumato. Lo stile è Weizen con tenore alcolico di circa 5,2%.
Posso constatare che il Birrificio Brewery Tecnology produce birra, nel rispetto delle antiche tradizioni dei mastri birrai Bavaresi, utilizzando l’alta tecnologia degli impianti moderni, selezionando e utilizzando materie prime di alta qualità e l’acqua pura delle fonti del Matese.
Dopo qualche ora di conversazione, RAUSO si abbandona a qualche confidenza, ama il suo lavoro e lo fa con tanta passione, desideroso di trovare gestori di locali altrettanto interessati alla promozione della birra artigianale Italiana che però, a parere suo, non se ne trovano, opinione condivisa anche da chi scrive.
La penalizzazione più forte della birra Sannita è data dal fatto che la si può trovare solo alla spina a fusto freddo.
Facendo le dovute selezioni il mercato non è ampio, ma sicuramente di attrazione verso coloro che vorranno offrire un prodotto di qualità destinato a un pubblico attento al gusto.
Il vostro presidente