06 dicembre 2011
Bollicine di cultura è il titolo della manifestazione che si è tenuta giorno 28 novembre 2011 presso il Pub Pizzeria Black&White sito ad Ascoli Satriano (FG), gestito da Francesco Mastrodomenico.
Ospiti alla manifestazione: Roberto Ciavarella e Spada Domenico mastri birrai del Birrificio Opus Grain di San Severo, il Tecnologo alimentare Leonardo dott. Stefania docente di Istituti Professionali nonché membro del direttivo del MITB, il Presidente del MITB (Movimento Italiano Turismo Birra) Franco Giarrusso e lo Chef Edmondo Xhelali docente di Istituti Professionali nonché membro del direttivo del MITB.
Tra gli invitati, il Sindaco di Ascoli Satriano, assessori e consiglieri della giunta comunale, alcuni rappresentanti delle istituzioni locale, un gruppo di clienti appassionati della birra ed una delegazione di soci simpatizzanti del MITB.
La serata è nata dalla collaborazione del birrificio Opus Grain, il MITB e Black&White per dare un segnale forte di cultura verso il prodotto birra, cercando di fare uscire dai luoghi comuni un prodotto dalla storia millenaria, che in Italia strano a dirsi ci appartiene molto di più di quanto si possa immaginare.
Roberto e Domenico del Birrificio Opus Grain, caparbiamente da qualche anno producono la loro birra utilizzando materie prime solo ed esclusivamente del territorio, ad eccezione del luppolo, perché nel loro piccolo mirano a dare uno sviluppo economico locale.
In forma diversa anche il MITB, da ben undici anni, fa promozione della cultura della birra, coinvolgendo tutte le attività che orbitano intorno al mondo birra, la meta non è certo vicina ma i risultati in questi ultimi anni sono stati soddisfacenti e fanno ben sperare per il futuro.
La degustazione delle birre è stata preceduta da tre interventi:
il primo, una brillante esposizione del dott. Stefania che ha illustrato gli aspetti nutrizionali della birra, sgombrando alcune convinzioni di molti presenti sugli aspetti negativi della birra ed evidenziando i benefici ormai riconosciuti dai più illustri ricercatori di tutto il mondo, ovviamente nel rispetto della giusta quantità.
A seguire Franco Giarrusso ha evidenziato alcune attenzioni da dedicare alla birra, dall’acquisto alla degustazione passando dal servizio. Le informazioni hanno creato stupore tra il pubblico presente, abituato a considerare la birra come una bibita o peggio un surgelato. La dimostrazione del metodo della mescita, l’esame visivo, olfattivo e gustativo è stato di forte impatto.
Infine la parola è passata allo Chef Edmondo che ha descritto le portate:
tre tipi di bruschette, ai peperoni, alle melanzane e ai porcini sfumati alla birra, pettole alla birra speziate alla paprica dolce, misto di ortaggi in tempuria alla birra, il tutto preparato con la birra “d’oro chiara”.
Gulasch di tacchino alle castagne marinate e cotte con la birra “a rosc”, formaggio di capra raffinato nel malto di birra dell’Azienda “Fattoria Fiorentino”.
Ricottine di capra, dello stesso casaro, con gelatina di birra prodotta dall’Azienda “Collina dei Sapori” con la birra chiara e ambrata del birrificio Opus Grain).
Per terminare un tiramisù, cavallo di battaglia dello Chef, con pan di spagna ricotta e pere alla birra “Conad scura”.
Fuori programma, il panettone alla birra “a rosc” di produzione della pasticceria “L’artigiana” di Matteo Papagna .
Tutte le portate sono state abbinate con la birra utilizzata per la preparazione delle portate.
Il percorso di degustazione è stato a dir poco strepitoso, soprattutto per gli accostamenti elaborati dallo Chef Edmondo Xhelali, nulla da eccepire sull’organizzazione in sala, diretta da Francesco Mastrodomenico.
Per la buona riuscita della serata c’è stato tanto impegno di tante persone e tutti al maschile, ma senza il trio femminile, “LE BIRRE” non si sarebbe potuto scrivere la stessa cosa.
Franco Giarrusso





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