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Statuto dell'associazione "Movimento Italiano per il Turismo della Birra"

Art.1 - "Istituzione"

E' costituita l'associazione denominata "Movimento Italiano per il Turismo della birra" con sede a Pietramontecorvino (FG) in Via Roma. L'Associazione ha facoltà di istituire sezioni e gruppi attivi su tutto il territorio nazionale con deliberazione del Consiglio Direttivo. La durata dell'associazione è illimitata.

Art.2 - Fini

L'Associazione si propone di raccogliere e produrre informazione sul mondo variegato della cultura della birra. Rendere visibile sul territorio il patrimonio culturale dell'associazione. Creare un collegamento tra le istituzioni ed enti pubblici e privati e la cultura della birra. Inoltre si pone, anche come obiettivo preciso, la promozione di esperienze editoriali e di comunicazione sociale comprese le nuove tecnologie multimediali, di livello scolastico e oltre, e che funga da collettore, attraverso le varie forme di comunicazione di massa, tra i vari enti e il mondo della cultura della birra. Organizzare tutte quelle attività che portano i soci ad approfondire le conoscenze in materia di birre.

Art.3 - Principi associativi

L'Associazione è aconfessionale, apartica e fonda la propria struttura su un modello associativo che privilegia le competenze e le responsabilità assegnate con deliberazione del consiglio Direttivo, dopo vaglio opportuno delle caratteristiche tecniche e delle affinità e delle motivazioni che sostengono i progetti perseguiti dai fini dell'Associazione, dopo attenta valutazione dei suggerimenti provenienti dall'Università della Birra.

Art.4 - Prerogative

L'associazione potrà quindi promuovere:

  • Corsi di orientamento e formazione
  • Collaborazione con qualsiasi natura con enti pubblici o privati e con altre associazioni che, anche se condigentemente possano contribuire al proseguimento degli scopi sociali
  • Organizzazione e promozione di tutte quelle attività collaterali tipo mostre itineranti, serate monotematiche, siti internet, ecc. che contribuiscano alla rinascita culturale e turistica del mondo birra;
  • Collaborazioni esterne, continuative o saltuarie con testate giornalistiche, televisive e radiofoniche per l'acquisizione e la divulgazione di materiali informativi;
  • Collaborazione con l'Università della Birra per la formazione di figure professionali legate al mondo della birra;
  • Intraprendere progetti in collaborazione con Agenzie di Viaggi, finalizzati alla conoscenza della cultura della birra.

Art.5 - Adesioni

fanno parte dell'Associazione i promotori e tutti coloro che vorranno contribuire alla realizzazione degli scopi di cui all'art.2 Il numero dei soci è illimitato. essi si dividono in: Soci fondatori, Soci ordinari e sostenitori, qualora versino la quota annuale, Soci benemeriti, per particolari interventi o donazioni in favore dell'Associazione.
Il consiglio direttivo decide su qualsiasi tipo di ammissione: gli aspiranti soci devono presentare domanda al Responsabile della Sezione Locale e in sua mancanza al Presidente del Consiglio Direttivo per decidere se accettare o meno la domanda stessa, dandone successiva comunicazione. Non possono far parte dell'Associazione coloro che non sono in sintonia con gli scopi sociali.
Si decade dalla qualità di socio: per recesso comunicato al consiglio direttivo, per mancato versamento delle quote contributive, per esclusione decisa dal Consiglio Direttivo, a causa di morte del socio.

Art.6 - Doveri degli associati

I doveri degli associati sono:

  • Partecipare alle attività promosse dell'Associazione
  • Collaborare, secondo le proprie capacità, all'allestimento ed alla realizzazione della attività previste nel programma dell'associazione, secondo i criteri di responsabilità e di autonomia
  • Versare le quote retributive secondo le delibere del consiglio direttivo

Art.7 - L'Assemblea

L'Assemblea è costituita da tutti i soci dell'Associazione, è convocata dal Consiglio Direttivo con maggioranza qualificata dei 3/4 è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo con maggioranza qualificata dei 3/4 è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo. La richiesta di convocazione dell'Assemblea può essere avanzata anche dalla metà più uno dei componenti dell'Assemblea stessa. L'Assemblea deve essere convocata entro quattro mesi dalla chiusura di ogni anno di esercizio per approvare il bilancio consuntivo e preventivo dell'Associazione e per l'approvazione del programma generale per il nuovo anno di attività.

Art.8 - Validità delle sedute e deliberazioni

Le sedute dell'assemblea sono valide se sono presenti almeno i 3/4 dei soci, in prima convocazione e almeno i 2/3 dei soci nelle successive convocazioni. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza qualificata dei presenti.

Art.9 - Il consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è organo deliberativo delle iniziative dell'associazione. Organizza le attività e le manifestazioni dell'Associazione. All'atto della costituzione dell' associazione è composta da tre membri scelti tra i soci fondatori: Presidente, Vice Presidente e Segretario Amministratore. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, passati i quali sarà così composto: I tre soci fondatori e quattro membri scelti all'interno dell'Associazione su indicazione dell'assemblea generale.

Art.10 - Il Presidente del Consiglio Direttivo

E' nominato dai membri del Consiglio Direttivo a maggioranza dei 3/5 dei componenti dello stesso. Qualora, per qualsiasi motivo non si raggiunga tale maggioranza per tre volte consecutive si procede al ballottaggio tra i due soci maggiormente suffragati nell'ultima votazione. Alla scadenza dell'incarico può essere rieletto. Il Presidente rappresenta l'Associazione in tutte le sedi, ha la firma sociale, convoca e presiede le riunioni.

Art.11 - Il Vice Presidente

E' nominato dal Consiglio Direttivo nelle stesse forme e modalità del presidente e in sua assenza ne fa le veci.

Art.12 - Il Segretario Amministratore

E' nominato dal presidente e dal vice presidente del Consiglio Direttivo all'interno dei componenti dello stesso. Il segretario provvede alla tenuta dei verbali delle riunioni del consiglio direttivo e dell'assemblea, all'invio delle convocazioni e alla divulgazione delle iniziative e delle attività dell'associazione. Il Segretario è responsabile della corretta tenuta e custodia dei verbali e di quant'altro gli compete. Inoltre, svolge anche le funzioni di amministratore, occupandosi della gestione finanziaria ed economica dell'Associazione, provvedendo alla corretta tenuta dei registri occorrenti alla gestione dell'Associazione e presentando, entro il secondo mese successivo alla fine dell'anno, il bilancio previsionale e consultivo. Provvede alla riscossione ed la pagamento di quanto dovuto all/dall'Associazione.

Art.13 - Presidente Onorario

Ha funzione di rappresentanza dell'Associazione insieme al Presidente del Consiglio Direttivo solo in particolari occasioni decise dal Consiglio Direttivo. E' presidente onorario il Rettore pro tempore dell'Università della Birra.

Art.14 - Responsabile di sezione locale

E' il responsabile di una Sezione locale. Dirige la programmazione e le attività della Sezione. Ne tiene la contabilità secondo il regolamento delle Sezioni. Viene nominato dal Consiglio direttivo tra i soci iscritti alla sezione. Dura in carica due anni e può essere riconfermato.

Art.15 - Svolgimento delle attività dell'Associazione

Secondo quanto disposto dall'art.3 ogni membro dell'associazione ha il diritto di presentare al vaglio del Consiglio Direttivo una o più iniziative opportunamente motivate e documentate, soprattutto dall'opportuna copertura finanziaria. Il consiglio ha il potere di dare il via al progetto, affidando al Responsabile di sezione locale il compito di direzione dello stesso progetto. Il Consiglio Direttivo può affiancare al Responsabile di Sezione locale il compito di direzione dello stesso progetto. Il Consiglio Direttivo può affiancare al Responsabile di Sezione locale, in caso di progetti particolarmente impegnativi, un altro dirigente esecutivo scelto all'interno del Consiglio stesso. Da quel momento, fatti salvi i casi in cui si contravvenga alle norme vigenti, ovvero venga a cadere l'opportuna copertura finanziaria, il suddetto Responsabile di Sezione Locale, diventa responsabile a tutti gli effetti del progetto, senza che nessuno, all'infuori del Consiglio Direttivo con maggioranza dei 4/5 possa modificarne in alcun senso il corso.

Art.16 - Convocazione del Consiglio Direttivo

Il consiglio Direttivo è convocato dal presidente di sua iniziativa o su richiesta di almeno tre membri.

Art.17 - Validità delle sedute e deliberazioni del Consiglio Direttivo

Le sedute del Consiglio direttivo sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei suoi membri. Le deliberazioni sono valide con la maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voto prevale il voto del presidente del Consiglio.

Art.19 - I gruppi attivi locali

Sono nominati dal Consiglio Direttivo su proposta firmato da almeno dieci soci residenti in un comune dove non è presente ancora una sezione locale. La costituzione del Gruppo Attivo locale precede la costituzione della Sezione Locale. Il Gruppo Attivo non ha autonomia di programmazione ne economica ed è in carica per almeno un anno e sino a quando il Consiglio direttivo ne decreta il passaggio a Sezione locale. Il Gruppo attivo è presieduto da un Responsabile nominato dal Consiglio Direttivo tra i soci aderenti al gruppo stesso che è affiancato da un socio di fiducia del Consiglio direttivo.

Art.20 - Sezioni locali

Sono nominate dal Consiglio Direttivo dopo la buona e prosperosa presenza per almeno una nno del Gruppo Attivo. La sezione locale ha autonomia di programmazione ed economica, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo. Sia la programmazione che eventuali movimenti economici devono essere sempre autorizzati dal Consiglio Direttivo tra i soci della sezione, dietro segnalazione degli stessi organizzati in assemblea dei soci di sezione. Il responsabile dura in carica due anni, può essere riconfermato. La sezione per esistere deve contare almeno dieci soci.

Art.21 - Mezzi

L'associazione per raggiungere i suoi scopi si gioverà dei seguenti ordini e mezzi:

  • Mezzi finanziari derivanti dalle quote di iscrizione o da contributi degli associati, dalle ablazioni private e dagli eventuali contributi pubblici;
  • Apporti e collaborazioni di qualunque tipo con enti pubblici e privati.

L'Associazione potrà promuovere progetti che rientrino in finanziamenti provinciali, regionali, pluriregionali, statali, sovranazionali e potrà compiere tutte le operazioni finanziarie necessarie al preseguimento degli scopi sociali.

Art.22 - Rinvio alle norme del codice civile

Per tutto quanto non specificato nel presente statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile. Per l'organizzazione interna, tipo lo statuto delle sezioni, l'Associazione può scegliere di dotarsi di un regolamento interno.

Art.23 - Cautela dell'associazione

L'Associazione ha diritto di rivalsa contro chiunque provochi danni materiali o morali al patrimonio ed alla reputazione dell'associazione. La responsabilità per gli atti dovuti compiuti per l'Associazione è di tutto il Consiglio Direttivo, fatti salvi i progetti in fase d'attuazione di cui sono responsabili i rispettivi dirigenti.

Art.24 - Reclami

Qualsiasi reclamo va presentato direttamente al consiglio Direttivo il quale prende provvedimenti a suo insindacabile giudizio.

Art. 25 - Trasformazione dell'Associazione

Il Consiglio Direttivo, su proposta dell'Assemblea dei soci, può decidere, qualora lo ritenesse più utile al raggiungimento degli scopi sociali, di trasformare l'Associazione in una Società.

Art.26 - Destinazione dei beni sociali

In caso di estinzione dell'Associazione, i beni sociali acquisiti, una volta estinti eventuali debiti verso terzi, saranno devoluti ad un fine sociale individuato dall'Assemblea dei soci.

Art.27 - Estinzione dell'Associazione

L'Associazione si estingue quando tutti gli associati vengono a amancare ovvero per decisione motivata dei soci fondatori.